Tag Archives: letteratura italiana

Primo Levi

15 Set

Philip Roth and Primo Levi

http://en.wikipedia.org/wiki/Primo_Levi

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Antonio Tabucchi

26 Mar

La vita non è in ordine alfabetico come credete voi. Appare… un po’ qua e un po’ là, come meglio crede, sono briciole, il problema è raccoglierle dopo, è un mucchietto di sabbia, e qual è il granello che sostiene l’altro? A volte quello che sta sul cocuzzolo e sembra sorretto da tutto il mucchietto, è proprio lui che tiene insieme tutti gli altri, perché quel mucchietto non ubbidisce alle leggi della fisica, togli il granello che credevi non sorreggesse niente e crolla tutto, la sabbia scivola, si appiattisce e non ti resta altro che farci ghirigori col dito, degli andirivieni, sentieri che non portano da nessuna parte, e dai e dai, stai lì a tracciare andirivieni, ma dove sarà quel benedetto granello che teneva tutto insieme… e poi un giorno il dito si ferma da sé, non ce la fa più a fare ghirigori, sulla sabbia c’è un tracciato strano, un disegno senza logica e senza costrutto, e ti viene un sospetto, che il senso di tutta quella roba lì erano i ghirigori.

(da Tristano muore di Antonio Tabucchi – 24 settembre 1943/25 marzo 2012)

Il matto o il capolavoro inutile

12 Mar

Il matto viene prima dello scrittore, dell’astrologo, dell’alchimista; in qualche modo, è la figura archetipa, l’esempio che costoro imitano.
È ovvio che non si valuta un matto: non si dice “costui è un matto bravo”, non ci sono matti migliori di altri; un matto è un capolavoro inutile, e non c’è altro da dire.

                                                                                                            Giorgio Manganelli

Valerio Magrelli: lineamenti di topologia politica

16 Feb

Lineamenti di topologia politica: Sartor Resartus

Indovinello (11, 8)

Un bel paio di guanti, ma fallati (o fatati?):

quello sinistro tende a rovesciarsi,

col dentro che va in fuori.

L’altro no.

E alla fine si resta con due destre.

 

[Soluzione: bipolarismo italiano]

Appunti Notturni di un Satiro Laconico

26 Gen

I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.

***

La serietà è apprezzabile soltanto nei fanciulli. Negli uomini saggi è il riflesso della rinuncia.

***

L’evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.

***

 

La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.

***

Fra 30 anni l’Italia sarà non come l’avranno fatta i governi, ma come l’avrà fatta la televisione.

ENNIO FLAIANO  1910-1972

Carlo Fruttero: un motivo per sentirsi fieri di essere italiani

21 Gen

Tranne forse gli animali delle favole di La Fontaine, nessuno è mai stato bravo come gl’italiani nell’arte d’inventare nobili pretesti per eludere i propri doveri e fare i propri comodi.

Carlo Fruttero e Franco LucentiniLa prevalenza del cretino, 1985

***

Le risorse dell’uomo sono infinite, purché le circostanze lo costringano a cavarsela da sé, gli strappino di dosso tutte le pellicole – educative, snobistiche, mutualistiche, culturali, eccetera – con le quali la società finge di proteggerlo e sotto le quali egli si crogiola stupidamente ignaro delle proprie attitudini e ricchezze

Carlo Fruttero

***

Il cretino è imperturbabile, la sua forza vincente sta nel fatto di non sapere di essere tale, di non vedersi né mai dubitare di sé.

Carlo Fruttero e Franco LucentiniLa prevalenza del cretino, 1985

***

Un vecchio può continuare a fumare tranquillamente.
Ormai tutti i suoi terapeuti concordano nel dire che smettere sarebbe peggio.

Carlo Fruttero

IGIENE E TEODICEA di Valerio Magrelli

6 Gen


 Passa sotto silenzio

circa la necessità

che le ostie consacrate siano in regola

con le norme vigenti in materia

di sostanze alimentari:

“Dio non è morto.

E’ soltanto scaduto”.

un dipinto di Francis Bacon

english version

Health and Teodicy

It’s unsaid the question about consacrated Hosts:

should they be made according to the existing laws

about foods production?

“God is not dead.

He’s only expired.”

(translate by Fabrizio)

Achtung, hermano!

1 Nov

Guai a chi costruisce il suo mondo da solo

Guai a chi si costruisce il suo mondo da solo.
Devi associarti a una consorteria
di violinisti guerci, di furbi larifari,
di nani del Veronese, di aiuole militari,
di impiegati al catasto, di accòliti della Schickeria.
E ballare con loro il verde allegro dello sfacelo,
le gighe del marciume inorpellato,
inchinarti dinanzi ai feticci della camorra,
come Abramo dinanzi al volere del cielo.
Guai a chi sulla terra è sprovvisto di santi,
guai a chi resta solo come un re disperato
fra neri ceffi di lupi digrignanti.

[Angelo Maria Ripellino – Palermo, 1923/Roma, 1978 – poeta, traduttore e slavista]

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