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Un Homme de Têtes (1898)

6 Gen

diretto, interpretato e prodotto da George Méliès

georges melies

Happy New Bomb (?)

29 Dic

***

“Hell Broke Luce”

I had a good home but I left
I had a good home but I left, right, left
That big fucking bomb made me deaf, deaf
A Humvee mechanic put his Kevlar on wrong
I guarantee you’ll meet up with a suicide bomb
Hell broke luce Hell broke luce
Big fucking ditches in the middle of the road
You pay a hundred dollars just for fillin’ in the hole
Listen to the general every goddamn word
How many ways can you polish up a turd
Left, right, left, left, right
Left, right
Hell broke luce Hell broke luce Hell broke luce
How is it that the only ones responsible for making this mess
Got their sorry asses stapled to a goddamn desk
Hell broke luce Hell broke luce
Left, right, left
What did you do before the war?
I was a chef, I was a chef
What was your name?
It was Geoff, Geoff
I lost my buddy and I wept, wept
I come down from the meth
So I slept, slept
I had a good home but I left, left
Pantsed at the wind for a joke
I pranced right in with the dope
Glanced at her shin she said nope
Left, right, left
Nimrod Bodfish have you any wool
Get me another body bag the body bag’s full
My face was scorched, scorched
I miss my home I miss my porch, porch
Left, right, left
Can I go home in March? March
My stanch was a chin full of soap
That rancid dinner with the pope
Left, right, left
Kelly Presutto got his thumbs blown off
Sergio’s developing a real bad cough
Sergio’s developing a real bad cough
Hell broke luce Hell broke luce Hell broke luce
Boom went his head away
And boom went Valerie
What the hell was it that the president said?
Give him a beautiful parade instead
Left, right, leftWhen I was over here I never got to vote
I left my arm in my coat
My mom she died and never wrote
We sat by the fire and ate a goat
Just before he died he had a toke
Now I’m home and I’m blind
And I’m broke
What is next?

TOM WAITS – KATHLEEN BRENNAN (ANTI – Records)

***

post scriptum

Questa canzone antimilitarista è probabilmente dedicata al soldato americano Jeff Lucey che si tolse la vita dopo che tornò in patria dall’Iraq . Il titolo è un gioco di parole costruito sull’idioma “all hell broke loose” , cioè “si è scatenato un putiferio” (scoperto dopo una estenuante ricerca, spero positiva – qualunque smentita è ben accetta).

30 years ago

6 Dic

Pink Floyd – the great gig in the sky

marty-feldman-comedian

Led Zeppelin – stairway to heaven

David Bowie – heroes

 

I won’t eat anything that has intelligent

life, but I’d gladly eat a network

executive or a politician.

(Marty Feldman)

Michael Caine

29 Nov

 

I am in so many movies that are on TV

at 2:00 a.m. that people think I am dead.

(Michael Caine)

 

***

Herbie Hancock – Watermelon man

Marty Feldman vs. Charles Aznavour

13 Set

And

Marty Feldman’s Portrait (Tribute)

Alfred Hitchcock

29 Ago

C’è qualcosa di più importante della logica: è l’immaginazione.

[There is something more important than logic, and that is imagination.]

Alfred Hitchcock

John Lennon – Imagine

Clint Eastwood

21 Ago

“The less secure a man is, the more likely he is to have extreme prejudice.”*

Clint Eastwood

*L’uomo meno sicuro è più probabilmente colui che ha un pregiudizio estremo.

Mahalia Jackson – We Shall Overcome

Andrej Tarkovskji

18 Ago

NINO FERRER

16 Lug

Nino Ferrer era un’artista completo, tormentato e indomabile. All’anagrafe Agostino Arturo Maria Ferrari, nasce a Genova il 13 Agosto del 1934 da padre italiano e madre francese entrambi ingegneri. Trascorre l’infanzia nella Nuova Caledonia (territorio francese al largo dell’Australia). Negli anni successivi tornerà  a Genova fino alla fine della guerra. Nel 1947 rientra a Parigi con i genitori. Compirà gli studi alla Sorbona laureandosi in lettere e filosofia specializzandosi in etnologia. Si scopre sin da subito un eccellente disegnatore e pittore in stile Dalì ma è la musica che lo renderà inaspettatamente famoso. Negli anni  ’50 come musicista jazz (suonava il contrabasso) lo vediamo al fianco di Richard Bennett e Bill Coleman. Successivamente si cimenterà come cantante con una voce roca e calda alla maniera dei grandi cantanti neri americani che lo renderà famoso in tutto il mondo, in particolare Francia e Italia.

Alcune sue canzoni sono rimaste nella storia, soprattutto per i temi trattati attraverso un soul personalizzato. La pelle nera, infatti, è un testo polemico contro il razzismo (dimmi tu signor Faust… dimmi come si può arrostire un negretto ogni tanto con la massima serenità), che fece scalpore ma anche un grande successo. Testi come il Re d’Inghilterra (contro la guerra) o come Il baccalà (che demoliva la vita in città stressante e nevrotica), Agata (riferita alla attrice e modella Isabelle Valvert), Viva La campagna (resa celebre nel programma televisivo Io, Agata e Tu con Raffaella Carrà), saranno i suoi cavalli di battaglia. Da ricordare Donna Rosa scritta dal presentatore Pippo Baudo, Il telefono, la splendida Mirza e Il Sud (geniale testo ecologista senza scadere nel banale).

Il successo, però, non durerà più di un decennio, in Italia. Riparerà in Francia dove produrrà una ventina di album che renderanno il cantante italo-francese un idolo. Il sipario calerà anche a Parigi che lascerà per passare il resto della sua vita a Montucq, in campagna, come ha sempre desiderato, lontano dai riflettori e dalla mondanità.

Di lui s’innamorerà Brigitte Bardot, una lovestory che ha pesantemente demoralizzato Nino Ferrer massacrato dall’invadenza dei paparazzi. Ferrer tornerà dalla sua fidanzata Jacqueline Monestier, detta Kinou, che sposerà e a cui darà due figli maschi: Pierre ed Arthur.

Verrà nominato Cavaliere delle Arti e delle Lettere dal governo francese nel 1986 e ottenne la cittadinanza tre anni dopo. La sua ultima apparizione in televisione lo vede in Italia, negli anni ’90, in una trasmissione di Red Ronnie.

E’ stato autore di canzoni per artisti francesi e italiani e fu anche un bravo attore cinematografico: ricordiamo L’età selvaggia di Marcel Camus nel 1970 e nel 1982 Liten di Jean-Pierre Mocky.

Nino Ferrer, schivo e riservato, geniale e divertente, si sentiva oppresso dal successo ripetendo spesso: “La musica mi stressa: c’e’ sempre un contatore che gira, un contatore da un milione di dollari“. Non accettava i compromessi e questo lo rendeva irascibile: “Io sono come sono, non piego la schiena“. E non ha mai dimenticato il suo paese d’origine: “Mi sento italiano al 99 per cento. Anzi, sono un italiano tipico: un emigrante“.

Scegliendo il ritiro nella tenuta francese di Quercy Blanc, dedicandosi ai suoi dipinti, verrà dimenticato dai suoi fan italiani e francesi. Dopo la morte di sua madre che viveva con lui e la moglie, cadrà in una profonda depressione che lo porterà al suicidio sparandosi al cuore con un fucile da caccia, in piena campagna, a soli 64 anni il 13 Agosto del 1998: il giorno del suo compleanno.

God’s Away On Business

12 Lug

I’d sell your heart to the junkman baby
For a buck, for a buck
If you’re looking for someone
To pull you out of that ditch
You’re out of luck, you’re out of luck

The ship is sinking
The ship is sinking
The ship is sinking
There’s leak, there’s leak,
In the boiler room
The poor, the lame, the blind
Who are the ones that we kept in charge?
Killers, thieves, and lawyers

God’s away, God’s away,
God’s away on Business. Business.
God’s away, God’s away,
God’s away on Business. Business.

Digging up the dead with
A shovel and a pick
It’s a job, it’s a job
Bloody moon rising with
A plague and a flood
Jain the mob, jain the mob
It’s all over, it’s all over, it’s all over
There’s a lick, there’s a lick,
In the boiler room
The poor, the lame, the blind
Who are the ones that we kept in charge?
Killers, thieves, and lawyers
God’s away, God’s away, God’s away
On Business. Business.
God’s away, God’s away,
On Business. Business.

Goddamn ther’s always such
A big temptation
To be good, To be good
Tere’s always free cheddar in
A mousetrap, baby
It’s a deal, it’s a deal
God’s away, God’s away, God’s away
On Business. Business.
God’s away, God’s away, God’s away
On Business. Business.
I narrow my eyes like a coin slot baby,
Let her ring, let her ring
God’s away, God’s away,
God’s away on Business.
Business…

Traduzione (non è mia)

Venderei il tuo cuore al robivecchi baby per un dollaro, per un dollaro

Se cerchi qualcuno che ti tiri fuori da quel fango caschi male, caschi male

La nave affonda già

(…)

C’è una falla, c’è una falla nella sala delle caldaie

Poveri, storpi, ciechi

E a chi ci siamo affidati?

Assassini, ladri e avvocati

Dio è in viaggio, Dio è in viaggio

Dio è in viaggio d’affari. Affari.

(…)

Dissotterrare i morti con pala e piccone

è un lavoro, è un lavoro

Sorge una luna color sangue: sciagure e alluvioni

Entra nella squadra, entra nella squadra

E’ tutto finito, è tutto finito, è tutto finito

C’è una falla, c’è una falla nella sala delle caldaie

Poveri, storpi, ciechi

E a chi ci siamo affidati?

Assassini, ladri e avvocati

Dio è in viaggio, Dio è in viaggio

Dio è in viaggio d’affari. Affari.

(…)

Santo Dio c’è sempre questa gran tentazione

Essere buoni, essere buoni

C’è sempre tanto formaggio gratis nella trappola dei topi

E’ un contratto, è un contratto

Dio è in viaggio, Dio è in viaggio

Dio è in viaggio d’affari. Affari.

Stringo gli occhi come fessure per le monete

Lasciala bussare, lasciala bussare

Dio è in viaggio, Dio è in viaggio

Dio è in viaggio d’affari. Affari…

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